Ti presento la morte… per rinascere alla vita
Dettagli dell'evento
Patrizia Lo Bracco ha iniziato a vedere “oltre” fin dalla più tenera età. Da bambina interagiva con naturalezza con sua nonna, un’anima mai conosciuta nella
Dettagli dell'evento
Patrizia Lo Bracco ha iniziato a vedere “oltre” fin dalla più tenera età. Da bambina interagiva con naturalezza con sua nonna, un’anima mai conosciuta nella vita terrena, ma che ogni sera vedeva attenderla in cima alle scale per accompagnarla a letto. Si addormentava avvolta dalla sua presenza, mentre lei le accarezzava dolcemente i capelli.
È cresciuta così tra due mondi, affrontando le difficoltà e le paure legate a questo suo particolare modo di percepire la realtà. Molti anni fa ha scelto di mettere la propria sensibilità al servizio degli altri, partecipando come sensitiva a un congresso presso “La Casa dell’Albero” di Modena: una grande casa colonica immersa in una dimensione di umanità, spiritualità, fratellanza, luce e amore. Un luogo aperto a chiunque vi giungesse cercando risposte, conferme e speranza, spesso accomunato dal dolore per la perdita di una persona amata.
Per un periodo, tutto questo le è sembrato più grande di lei. Ha tentato di chiudere quel “portale”, ma invano: non è possibile fuggire da ciò che si è profondamente.
Quando il contatto con la dimensione spirituale si è manifestato nuovamente, la dolorosa perdita di suo figlio ha segnato una trasformazione profonda. Da quel passaggio è nata in lei una nuova consapevolezza, un livello più elevato di coscienza che oggi le permette di percepire esseri di luce, angeli e messaggeri d’amore, portatori di una saggezza ancestrale.
Oggi accoglie le persone con l’umiltà di chi non si considera altro che un canale: uno strumento chiamato a risvegliare gli animi e ad accompagnare ciascuno verso la consapevolezza che tutti noi siamo luce infinita.
La sua missione si raccoglie in un messaggio semplice e potente:
«Perché nessuno muore per sempre…»
Una conferenza esperienziale della durata di circa 90 minuti, concepita per accompagnare il pubblico in una riflessione profonda su uno dei temi più significativi e, al tempo stesso, più frequentemente evitati della nostra esistenza: la morte.
L’incontro si apre con un breve filmato introduttivo che, in assenza di parole, guida delicatamente i partecipanti all’interno del tema del fine vita, creando sin dai primi istanti uno spazio di ascolto, presenza e raccoglimento.
A seguire, condivido il mio percorso personale e professionale: l’esperienza che ha trasformato la mia vita, il lavoro che oggi svolgo come Angel Medium, assistente spirituale nel fine vita, doula della morte e grief coach, e il significato profondo dell’accompagnare le persone a riconoscere la morte non come negazione della vita, ma come sua più grande maestra. In questo racconto porto anche la mia esperienza di NDE (Near Death Experience), che ha rappresentato un passaggio fondamentale nel mio cammino di consapevolezza e nella mia comprensione della continuità della coscienza.
Durante la conferenza vengono affrontati temi quali:
il significato della finitudine;
come la consapevolezza della morte possa favorire una vita più autentica e piena;
l’accompagnamento spirituale nel fine vita;
il lutto e i processi di trasformazione del dolore;
le esperienze di premorte e la continuità della coscienza;
la medianità vissuta con rispetto, responsabilità e profonda umanità.
L’obiettivo non è quello di convincere, ma di offrire spunti di riflessione, aprire domande e lasciare nel pubblico una nuova prospettiva sul senso della vita.

